venerdì 20 febbraio 2009

Mark Zucherberg (Facebook) il nuovo Darth?

C'è un po' di panico in Rete per un recente cambiamento delle condizioni di servizio di Facebook: ne parla qui Punto Informatico, per esempio, e ci sono già 68.000 iscritti al gruppo di protesta People Against the new Terms of Service ("Persone contrarie alle nuove condizioni di servizio").

La prima stesura di un articolo su Consumerist.com titolava Facebook's New Terms Of Service: '"We Can Do Anything We Want With Your Content. Forever'", ossia "Nuove condizioni di servizio di Facebook: 'Possiamo fare tutto quello che ci pare con i vostri contenuti. Per sempre'".

Sapete bene che io sono l'ultimo a voler prendere le difese di Facebook (o meglio, dell'uso sconsiderato che ne fanno i suoi utenti), ma va chiarito che la notizia è ora ingannevole e obsoleta, perché nel frattempo Facebook ha fatto dietrofront, come segnala per esempio The Standard.

Al momento in cui scrivo, le condizioni aggiornate di servizio dicono infatti:

By posting User Content to any part of the Site, you automatically grant, and you represent and warrant that you have the right to grant, to the Company an irrevocable, perpetual, non-exclusive, transferable, fully paid, worldwide licence (with the right to sublicence) to use, copy, publicly perform, publicly display, reformat, translate, excerpt (in whole or in part) and distribute such User Content for any purpose, commercial, advertising, or otherwise, on or in connection with the Site or the promotion thereof, to prepare derivative works of, or incorporate into other works, such User Content, and to grant and authorise sublicences of the foregoing.


In sintesi, è vero che le condizioni dicono che quando pubblicate qualcosa su Facebook concedete una "licenza (con diritto di sublicenza) irrevocabile, perpetua, non esclusiva, trasferibile, interamente pagata e mondiale di usare, copiare, rappresentare in pubblico, mostrare in pubblico, riformattare, tradurre, citare (in tutto o in parte) e distribuire" quello che avete pubblicato e che questa licenza permette a Facebook di distribuire il vostro materiale per qualsiasi scopo.

E' altrettanto vero che questa frase, isolata dal contesto, fa sembrare che Facebook si appropri per sempre di quello che postate e che possa farne quello che le pare. Ma non è così.

Le medesime condizioni, infatti, ora contengono subito dopo una frase che era stata rimossa:

You may remove your User Content from the Site at any time. If you choose to remove your User Content, the licence granted above will automatically expire, however you acknowledge that the Company may retain archived copies of your User Content. Facebook does not assert any ownership over your User Content; rather, as between us and you, subject to the rights granted to us in these Terms, you retain full ownership of all of your User Content and any intellectual property rights or other proprietary rights associated with your User Content.


In altre parole, se rimuovete un vostro contenuto dal sito, la suddetta licenza scade. Tuttavia, per ragioni tecniche, è possibile che restino copie d'archivio del vostro materiale. Facebook ribadisce anche che tutti i diritti di proprietà intellettuale rimangono vostri.

Inoltre va da sé che se avete inviato un contenuto a un altro utente, quel contenuto inviato non viene rimosso quando rimuovete la sua versione originale pubblicata nella vostra pagina Facebook.



Questa clausola mancava nella versione aggiornata delle condizioni di servizio pubblicate il 4 febbraio scorso; ora le condizioni sono state ripristinate alla versione precedente.

Il vero problema, qui, è che Facebook ha mostrato chiaramente di avere il diritto di cambiare le regole in qualsiasi momento e non è tenuta a preavvisarvi (anche questo è scritto nelle condizioni di servizio che avete accettato, se siete utenti di Facebook):

We reserve the right, at our sole discretion, to change, modify, add, or delete portions of these Terms of Use at any time without further notice. If we do this, we will post the changes to these Terms of Use on this page and will indicate at the top of this page the date these terms were last revised.


Traduzione: "Ho cambiato le regole del nostro accordo, prega che non le cambi ancora".

Mark Zuckerberg, boss di Facebook, è intervenuto ieri nel suo blog per chiarire la vicenda e promette condizioni future più comprensibili e democraticamente scelte. Staremo a vedere.

Da attivissimo.blogspot.net

2 commenti:

Nex ha detto...

Where's the money?

Anonimo ha detto...

ce crisi ce ne sono pochi