venerdì 12 ottobre 2007

KIEFER CONDANNATO A 30 GIORNI DI PRIGIONE!

Martedì 9 ottobre, Kiefer Sutherland si è presentato davanti al giudice e non ha contestato l'accusa di guida in stato di ebbrezza. Secondo l'accordo raggiunto tra i suoi legali e lo stato della Californica, l'attore dovrà passare 30 giorni in galera, da scontare entro il 1° di luglio.

Secondo quanto trapelato, Kiefer avrebbe accettato una sentenza più pesante, ma flessibile, per salvaguardare lo show. L'attore dovrà infatti passare altri 18 giorni sotto la custodia dello Sceriffo della contea di Los Angeles a partire dal 21 dicembre, proprio nei giorni in cui la serie fa una pausa natalizia. Poi, quando sarà terminata la produzione in primavera, sconterà i 30 giorni. Kiefer si dovrà inoltre sottoporre ad un programma di educazione all'alcool della durata di 18 mesi e frequentare delle sessioni di terapia sull'alcool una volta a settimana per sei settimane. Per finire, non potrà guidare nessun autoveicolo dal 9 novembre al 9 maggio.

La produzione dello show e il network Fox hanno rilasciato una nota congiunta di commento: "Kiefer è stato chiaro fin dal suo arresto, che la sua maggiore preoccupazione era per coloro che lavorano con lui, e che aveva intenzione di fare qualsiasi cosa per di impedire che la produzione si dovesse fermare a causa della sua situazione. Ci ha detto che, anche se avesse dovuto sacrificare più giorni pur di proteggere lo show e il lavoro delle persone che lo producino, non si sarebbe tirato indietro. Da quanto è successo oggi, è evidente che è un uomo di parola".

Kiefer ha commentato la sentenza in questo modo: "Sono molto deluso per il comportamento che ho esibito negli ultimi tempi, e sono molto dispiaciuto per il dolore e il disappunto che ho creato nella mia famiglia, nei miei amici, e nelle persone che lavorano con me a 24 e alla 20th Century Fox. Apprezzo il supporto e l'interesse che mi sono arrivati in questi ultime settimane, sia dal punto di vista lavorativo che personale".

Fonte: 24-italia.it

martedì 9 ottobre 2007

Bere birra ti fa diventare donna (quindi cagna)




Lo scorso week-end si discuteva di birra fra amici. Uno di noi ha detto che la birra contiene ormoni femminili. Dopo averlo preso un po' in giro per l'enormità dell’affermazione, ci siamo convinti a verificare quanto sostenuto nella singolare tesi.

Così ci siamo scolati una ventina di birre a testa (esclusivamente per scopi scientifici e di ricerca).
Il risultato di questa verifica lascia pensare....
Infatti, al termine dei venti giri, è successo che:


1 - Eravamo ingrassati

2 - Parlavamo tantissimo per non dire nulla

3 - Avevamo difficoltà nella guida

4 - Ci era impossibile effettuare
il benché minimo e semplice ragionamento

5 - Ci rifiutavamo di ammettere di avere torto
anche se l'evidenza lo dimostrava ampiamente

6 - Ognuno di noi era convinto di essere al centro dell'universo

7 - Avevamo mal di testa
e nessuno voglia di fare sesso

8 - Eravamo emotivamente molto instabili

9 - Ci tenevamo per mano, e inoltre,

10 – Pisciavamo ogni cinque minuti e,
per di più, tutti insieme.

Crediamo sia inutile spingere oltre questa esperienza, i cui risultati
confermano senza ombra di dubbio che la birra contiene ormoni femminili.

giovedì 4 ottobre 2007

Blogger aderisce al movimento

Avete mai provato il simpatico pulsante "blog successivo" che si trova in alto? Io l'ho provato oggi, e questo blog si è prontamente caricato...
Pare che Blogger abbia finalmente aderito al nostro movimento e ci tenga a far caricare sul nostro browser blog di un certo tipo quando clicchiamo il pulsante nominato poc'anzi.

Occhio a non esagerare con le cliccate!

lunedì 1 ottobre 2007

Bauer incastrato!


Martedì scorso, Kiefer Sutherland, è stato fermato dalla polizia per guida in stato di ebrezza. Portato alla centrale, è stato rilasciato dopo aver pagato una multa di 25.000$.
In ogni caso, il 16 ottobre si dovrà presentare davanti al giudice. Poichè recidivo, l'attore potrebbe dover scontare una pena di un anno, con conseguenti ripercussioni sulla 7° stagione di 24 attualmente in produzione.

Teorie complottistiche:

- In realtà Bauer è stato incastrato da una segreta organizzazione terroristica che ha messo un speciale veleno alcolico sul volante della sua 4x4 corazzata, facendolo svenire appena sfiorato i comandi. In questo modo, con Bauer arrestato e dietro alle sbarre, tutte le organizzazioni criminali mondiali posso finalmente attaccare indisturbati l'obiettivo che da sempre è nei loro piani, anche se noi poveri ignari non possiamo immaginare perché sia sempre questo: LOS ANGELES


- Bauer ha scoperto qualche tempo fa l'identità di un criminale che duplica illegalmente i suoi cofanetti della serie TV 24.
Furibondo per la questione, Jack vorrebbe torturalo ma è impossibilitato in quanto il criminale è già stato incriminato e si trova già in gattabuia. Per riuscire a vendicarsi Jack si è ubriacato con la sambuca e, inforcando il suo bolide, ha sfrecciato per tutta la San Fernando Valley fino a quando una pattuglia lo ha individuato e arrestato.
Il piano di vendetta di Jack stà finalmente prendendo piede...


- Qualunque cosa succeda, non vorrei essere nei panni del giudice (o di un suo familiare) che deve incriminarlo per guida in stato di ebbrezza

domenica 23 settembre 2007

Il Blog di Don Clemente


http:\\clementemastella.blogspot.com

Notare che migliaia di commenti negativi sono stati cancellati (ricorda come i politici strumentalizzano la RAI), quelli positivi arrivano solo da Ceppaloni!
...ma per fortuna ci sono loro!

domenica 26 agosto 2007

Rimborso per Windows


di Paolo Attivissimo

"Si può davvero farsi rimborsare un Windows non utilizzato? La risposta è sì, anche in Italia si può, ma con molta fatica: io l'ho fatto, e a quanto pare sono stato il primo in Italia a riuscirci. Poi vi racconto la mia storia personale, ma prima ci vuole lo spiegone generale.

Molti contratti di licenza di Windows prevedono esplicitamente una clausola, poco pubblicizzata e poco conosciuta, che consente di farsi rimborsare il costo di Windows preinstallato (che non è gratuito), a patto di decidere subito di non voler usare quel Windows.
La clausola, presente un tempo in tutti i contratti del software preinstallato Microsoft, è però in via di estinzione per motivi che lascio a voi intuire.
La clausola di rimborso, se presente, ha consentito ad alcuni utenti che l'hanno fatta valere di risparmiare fino a mezzo milione di lire (circa 260 euro). Tuttavia è estremamente difficile ottenere questo rimborso. Se volete acquistare un computer sul quale non intendete usare Windows, vi conviene di gran lunga:

* comperarne uno con Windows preinstallato e cancellarlo, ingoiando il rospo di pagare un prodotto che non vi serve e non avete richiesto;

* comperarlo da chi vende PC privi di sistema operativo;

* acquistare i singoli componenti e fabbricarvi da voi il PC su misura, oppure rivolgervi agli assemblatori, che lo realizzano per voi;

* comperarlo di seconda mano;

* comperare un computer Apple.

Se state considerando la seconda ipotesi, tenete presente che a causa del controllo sostanzialmente monopolistico del mercato esercitato da Microsoft è molto difficile acquistare un PC senza Windows.

Questo è un danno non soltanto per chi desidera usare sistemi operativi alternativi (Linux, BeOS, OS/2), ma anche per chi usa Windows, se già ne possiede una licenza trasferibile (attenzione: non tutte le licenze di Windows sono trasferibili).
Si è insomma obbligati a pagare un prodotto anche se non lo si usa e non lo si vuole, e persino se lo si possiede già. E' per questo che molti usano il termine "tassa Microsoft" per definire quest'obbligo. [...]

Molti acquirenti sono talmente assuefatti a trovare Windows preinstallato sui computer che vedono in vendita che hanno l'impressione che il binomio sia inscindibile e che questo sia l'ordine naturale delle cose. Non è così.
[...]

Non è detto che se comperate un computer vogliate per forza usare Windows. Ad esempio, potreste voler usare un altro sistema operativo, come Linux, OS/2, BeOS, QNX, eccetera. Gli utenti dei computer Mac vivono felici senza usare Windows. Io sono uno di loro. [...]

Se il modello di computer che vi interessa è disponibile soltanto in abbinamento con Windows, e se il contratto di licenza prevede la clausola di rimborso, avete il diritto legale di rimuovere Windows e chiederne il rimborso. Per esempio, se possedete già una licenza full di Windows e sostituite il vostro computer con un modello nuovo (rottamando quello vecchio), la licenza full vi consente di installarvi il Windows che avete già (e i driver per le periferiche sono comunque scaricabili da Internet). Pertanto il Windows preinstallato sul nuovo computer non vi serve e potete quindi chiederne il rimborso (se la clausola è presente nel contratto di licenza). [...]

La clausola di rimborso è prevista, o è stata prevista (con modalità diverse, descritte tra un attimo), dai normali contratti di licenza per le seguenti versioni italiane di Windows:
  • Windows 95 (A e B/OSR2)
  • Windows 98
  • Windows NT4 Workstation
  • Windows 98 Seconda Edizione
  • Windows Millennium Edition
  • Windows XP
  • Windows 2000
[...]
Il contratto di licenza, furbamente, è all'interno del computer. Questo significa che salvo qualche acrobazia è normalmente necessario acquistare il prodotto (computer + sistema operativo) prima di poter conoscere il contenuto del contratto che lo regola. L'ingiustizia di questa situazione non richiede commenti.

Se andate in negozio, potete fare quello che ho fatto io: chiedere al negoziante di vedere il contratto di licenza del Windows presente sul computer che vi accingete a comperare. Se il negoziante obietta "ma il contratto è dentro il computer, non pretenderà mica che le apra la confezione, lo monti e lo accenda solo per farle vedere la licenza, col rischio che poi magari lei non me lo compra?", ribattete "e non pretenderà mica che io acquisti un apparecchio senza poterne leggere la licenza d'uso?".

Questo in genere produce un'espressione di vacuo smarrimento nel venditore. A questo punto potete scegliere fra:

  • girare i tacchi e andare altrove
  • accontentarvi di vedere il contratto presente in un computer (identico, mi raccomando) in esposizione nel punto vendita.

Se scegliete la seconda strada, usate la funzione di ricerca file di Windows (di solito Start > Trova > File o Cartelle) per trovare un file che si chiama eula.txt. Attenzione, potrebbero essercene varie versioni nel computer (una per ciascun software preinstallato). Assicuratevi di aprire (con il Blocco Note) il file eula.txt che parla di Windows.

E' in questo file che dovete cercare la clausola di rimborso."


Per saperne di più su come ottenere il rimborso, visitate il sito dell'autore Paolo Attivissimo su
www.attivissimo.net

domenica 5 agosto 2007