domenica 23 settembre 2007

Il Blog di Don Clemente


http:\\clementemastella.blogspot.com

Notare che migliaia di commenti negativi sono stati cancellati (ricorda come i politici strumentalizzano la RAI), quelli positivi arrivano solo da Ceppaloni!
...ma per fortuna ci sono loro!

domenica 26 agosto 2007

Rimborso per Windows


di Paolo Attivissimo

"Si può davvero farsi rimborsare un Windows non utilizzato? La risposta è sì, anche in Italia si può, ma con molta fatica: io l'ho fatto, e a quanto pare sono stato il primo in Italia a riuscirci. Poi vi racconto la mia storia personale, ma prima ci vuole lo spiegone generale.

Molti contratti di licenza di Windows prevedono esplicitamente una clausola, poco pubblicizzata e poco conosciuta, che consente di farsi rimborsare il costo di Windows preinstallato (che non è gratuito), a patto di decidere subito di non voler usare quel Windows.
La clausola, presente un tempo in tutti i contratti del software preinstallato Microsoft, è però in via di estinzione per motivi che lascio a voi intuire.
La clausola di rimborso, se presente, ha consentito ad alcuni utenti che l'hanno fatta valere di risparmiare fino a mezzo milione di lire (circa 260 euro). Tuttavia è estremamente difficile ottenere questo rimborso. Se volete acquistare un computer sul quale non intendete usare Windows, vi conviene di gran lunga:

* comperarne uno con Windows preinstallato e cancellarlo, ingoiando il rospo di pagare un prodotto che non vi serve e non avete richiesto;

* comperarlo da chi vende PC privi di sistema operativo;

* acquistare i singoli componenti e fabbricarvi da voi il PC su misura, oppure rivolgervi agli assemblatori, che lo realizzano per voi;

* comperarlo di seconda mano;

* comperare un computer Apple.

Se state considerando la seconda ipotesi, tenete presente che a causa del controllo sostanzialmente monopolistico del mercato esercitato da Microsoft è molto difficile acquistare un PC senza Windows.

Questo è un danno non soltanto per chi desidera usare sistemi operativi alternativi (Linux, BeOS, OS/2), ma anche per chi usa Windows, se già ne possiede una licenza trasferibile (attenzione: non tutte le licenze di Windows sono trasferibili).
Si è insomma obbligati a pagare un prodotto anche se non lo si usa e non lo si vuole, e persino se lo si possiede già. E' per questo che molti usano il termine "tassa Microsoft" per definire quest'obbligo. [...]

Molti acquirenti sono talmente assuefatti a trovare Windows preinstallato sui computer che vedono in vendita che hanno l'impressione che il binomio sia inscindibile e che questo sia l'ordine naturale delle cose. Non è così.
[...]

Non è detto che se comperate un computer vogliate per forza usare Windows. Ad esempio, potreste voler usare un altro sistema operativo, come Linux, OS/2, BeOS, QNX, eccetera. Gli utenti dei computer Mac vivono felici senza usare Windows. Io sono uno di loro. [...]

Se il modello di computer che vi interessa è disponibile soltanto in abbinamento con Windows, e se il contratto di licenza prevede la clausola di rimborso, avete il diritto legale di rimuovere Windows e chiederne il rimborso. Per esempio, se possedete già una licenza full di Windows e sostituite il vostro computer con un modello nuovo (rottamando quello vecchio), la licenza full vi consente di installarvi il Windows che avete già (e i driver per le periferiche sono comunque scaricabili da Internet). Pertanto il Windows preinstallato sul nuovo computer non vi serve e potete quindi chiederne il rimborso (se la clausola è presente nel contratto di licenza). [...]

La clausola di rimborso è prevista, o è stata prevista (con modalità diverse, descritte tra un attimo), dai normali contratti di licenza per le seguenti versioni italiane di Windows:
  • Windows 95 (A e B/OSR2)
  • Windows 98
  • Windows NT4 Workstation
  • Windows 98 Seconda Edizione
  • Windows Millennium Edition
  • Windows XP
  • Windows 2000
[...]
Il contratto di licenza, furbamente, è all'interno del computer. Questo significa che salvo qualche acrobazia è normalmente necessario acquistare il prodotto (computer + sistema operativo) prima di poter conoscere il contenuto del contratto che lo regola. L'ingiustizia di questa situazione non richiede commenti.

Se andate in negozio, potete fare quello che ho fatto io: chiedere al negoziante di vedere il contratto di licenza del Windows presente sul computer che vi accingete a comperare. Se il negoziante obietta "ma il contratto è dentro il computer, non pretenderà mica che le apra la confezione, lo monti e lo accenda solo per farle vedere la licenza, col rischio che poi magari lei non me lo compra?", ribattete "e non pretenderà mica che io acquisti un apparecchio senza poterne leggere la licenza d'uso?".

Questo in genere produce un'espressione di vacuo smarrimento nel venditore. A questo punto potete scegliere fra:

  • girare i tacchi e andare altrove
  • accontentarvi di vedere il contratto presente in un computer (identico, mi raccomando) in esposizione nel punto vendita.

Se scegliete la seconda strada, usate la funzione di ricerca file di Windows (di solito Start > Trova > File o Cartelle) per trovare un file che si chiama eula.txt. Attenzione, potrebbero essercene varie versioni nel computer (una per ciascun software preinstallato). Assicuratevi di aprire (con il Blocco Note) il file eula.txt che parla di Windows.

E' in questo file che dovete cercare la clausola di rimborso."


Per saperne di più su come ottenere il rimborso, visitate il sito dell'autore Paolo Attivissimo su
www.attivissimo.net

domenica 5 agosto 2007

domenica 29 luglio 2007

"HAMLET IS BACK"



A James Cameron's Film

HAMLET IS BACK

Arnold Schwartzenegger, Mary Elizabeth Mastrantonio,
Julie Christie, Alan Rickman, Sean Connery
Music Hans Zimmer
Produced by James Cameron and Arnold Schwartzenegger
Directed by James Cameron

martedì 17 luglio 2007

I FILM CHE VEDREMO TRA VENT'ANNI

OCEAN'S TWENTY (USA, 2027) di Steven Soderberg con George Clooney, Brad pitt, Dakota Fanning
L'arzillo Danny Ocean (Clooney, 66 anni) progetta coi suoi sodali di svaligiare le casse del bingo antistante la casa di riposo per malviventi facoltosi "arsene Lupin" in cui il giovane Randy Ryan (Pax Thien Pitt, vero figlio adottivo di Brad) ha internato papà Rusty e compari. Ma s'innamora della contabile (Fanning) della casa da gioco. E i suoi complici, invidiosi, gli rubano la dentiera. La citazione di La casa del sorriso di Ferreri conferma lo spirito metafilmico e cinefilo a 360° con cui da un quarto di secolo il regista di solaris 2: L'ir di Khan affronta la sua rilettura del vecchio Colpo Grosso. Consueta parata di star, tra cui spicca il presidente del sindacato odontotecnici francesco rutelli nel ruolo dell'otturazione.

1000 (USAItalia, 2027) di zack Snider e Ferzan Ozpetek con John Cena
1860. Con un microesercito di volontari, il condottiero Giuseppe garibaldi (un incredibile cena) conquista il Regno delle Due Sicilie e detronizza i Borbone. Interamente ricreata in studio in digitale, l'epopea risorgimentale rivive fra le licenze poetiche, storiche ed estetiche dell'autore di 300: perizomi rossi anzichè camicie, la sanguinosa resistenza dei nerboruti Mille a calatafimi contro i 5 milioni soldati creati al computer, le velate sfumature gay della battaglia di Milazzo con il bel momento della sodomizzazione dei vinti. struggente l'incontro a Teano (girato dal regista di Saturno contro 2: urano colpisce ancora e poi come spot per PostePay): il bodybuilder francesco Rutelli è perfetto nel ruolo di Vittorio Emanuele II.

IF YOU SAY "WOMAN" YOU MEAN "FEMALE DOG"!


Non sono qui per vendere, ma per regalare!... In realtà neanche quello... Diciamo piuttosto che sono qui per informare! ...E il fatto che fossi l'unico a non avere ancora postato nulla sotto l'etichetta "chi dice donna dice cagna" mi faceva un po' vergognare. Comunque la mia posizione di Responsabile Vendite di materiale hard-core (o come sono stato etichettato più eloquentemente da Eris: "Sex Seller") mi permette di conoscere in anteprima quale sarà il prodotto più di tendenza della prossima stagione. Ed ecco a voi la genialata! Che tu sia un'ambiziosa donna in carriera, una tediata massaia o una semplice studentessa... Sei sempre una Gran Cagna! Quindi per il tuo compleanno o per natale o per "la festa della cagna" non chiedere la solita borsa di Prada o gli occhiali di Lapo Elkan, pretendi i MrB Rubber Dogpaws! Prezzo di vendita al pubblico EUR 145.00... Ma se fai l'acquistone entro la fine di Luglio la ciotola per il pastone è GRATIS!!!

I FILM DI CUI NON CI POTREBBE IMPORTARE DI MENO

PI RATI DEI CARAIBI: AI CONFINI DEL MONDO (PIRATES OF CARIBBEAN: AT THE WORLD'S END) di Gore Verbinski con J. Depp, O. Bloom, K. Knightley, G. Rush
Poteva però esserci scritto anche Spider-Man 3 di Sam Raimi. Non perchè questa metodologia dell'evento planetario e del "tutto subito" (leggi: invasione barbarica del globo) abbia rotto un pò i coglioni (oddìo, sì, anche); ma perchè è un dato di fatto che non si può stare per la terza volta 170 minuti (140 nel caso dell'uomo ragno) a farsi sfinire da progetti che partono spompi, contrattuali, anodini, inerti già sulla carta. Con tutto il loro pre-marketing surrettizio (nonno rollingstone Keith Richards dice che ha sniffato le ceneri del padre, e la Disney perde tempo a -fingere di?- incazzarsi; Maguire e la Dunst che tre mesi prima dell'uscita si Spider-Man già dichiarano che nel capitolo 4 neanche morti) e la verifica certa/inutile di una visione rituale che sta all'officio mistico del vero mito seriale (Star wars, ma, anche, e sia, Il Signore degli anelli) come i cavoli alla merenda. Suvvia, il bucaniere bistrato sculettante di gionnidepp è lo spin-off di un parco a tema, mica Stevenson via postmodern. E ci vuol coraggio a vanificare 45 anni di comics col dark side di Peter Parker in stile fattanza di Pete Doherty. Bah.

GRINDHOUSE: A PROVA DI MORTE (GRINDHOUSE: DEATH PROOF) di Q. Tarantino con K. Russel R. Dawson
Uno stuntman sfregiato/lupo cattivo adocchia, adesca e massacra 4 disinibite ragazzotte. Ma poi 4 altre pollastre un pò più femministe non si fanno fregare. E massacrano lui, vendicando idealmente le prime. La macchina da presa accarezza i corpi femminili, e le "chiacchere" tarantiniane infinite diventano un ipersegno, tra immagini graffiate e salti di rullo come nei peggiori cinemacci da double bill. Attese infinite prima del clou, chiusura stile kung fu movie con colpo mortale, "The End" improvviso. Come nella vera serie Z anni '70, ma omaggiando capolavori come Punto Zero, Duel, Rpllercar. Coma un Rape&Revenge rovesciato e su quattro ruote. tutti amano Quentin: è un "genio compreso". Ma poi, di fronte all'implosione di stile del suo superflop, che imbarazzo è? se l'immaginario che mette in scena è ormai estinto anche in patria, figurarsi qui da noi: e se una platea ghigne felice dopo la citazione Zozza Mary, pazzo Gary non è perchè se lo ricorda: è perchè quel titolo sia inventato dal "genio". Brrrr. Forse, è il miglior Tarantino in assoluto: dunque, non può e non deve fegarcene un cazzo. Chiaro?