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venerdì 25 giugno 2010

iPhone 4 - la Parodia

giovedì 24 giugno 2010

martedì 1 giugno 2010

iPad? iPed!



Volete assolutamente l'iPad ma odiate Steve Jobs e la Apple e non avete 500€ da spendere? Gioite, è arrivato l'iPed! 100$ di altissima tecnologia cinese, e la scatola è anche uguale a quella dell'iPad!

martedì 4 maggio 2010

La Missione Segreta di Terminator



Fate attenzione al cartello finale...

domenica 31 gennaio 2010

Hitler e l'iPad

Multitasking...

giovedì 24 dicembre 2009

Linux, Mac e Windows visti dai loro rispettivi fan

La capiremo solo io e beppe...

venerdì 4 settembre 2009

Mac Chicks



Improvvisamente mi è venuta voglia di comprare un prodotto Apple, anzi qualche milione... Altre foto qui.

venerdì 13 giugno 2008

mercoledì 26 marzo 2008

Volete un computer nuovo? Hackeratelo!




La conferenza CanSecWest dedicata alla sicurezza informatica che si tiene a Vancouver, in Canada, offre anche quest'anno un singolare disfida: chi riesce a bucare da "remoto" (tramite cavo crossover, quindi bisogna essere sul posto) uno di tre laptop sui quali sono installate le versioni più aggiornate e patchate di Linux, Mac OS X e Windows Vista, se lo porta a casa insieme a un congruo premio in denaro. La gara inizia domani. Il regolamento completo è qui; e altri dettagli sulle condizioni per partecipare sono spiegate qui.

P.S. Portamene un paio Beppe!

lunedì 18 febbraio 2008

FOLDING@HOME



Folding@home è un progetto di calcolo distribuito per lo studio degli avvolgimenti, delle dissociazioni e aggregazioni delle proteine e delle loro relative incidenze sulle malattie. È stato lanciato il 1 ottobre 2000, e da allora è gestito dal Pande Group, nel dipartimento di Chimica dell'Università di Stanford sotto la supervisione del professor Vijay S. Pande. Come numero di utenza Folding@home è il secondo progetto di calcolo distribuito, preceduto solo da SETI@home.

Dall'8 marzo 2004 Folding@home comprende anche il Genome@home.

Un'accurata simulazione dell'avvolgimento (o di un avvolgimento errato) delle proteine aiuterebbe la comunità scientifica a capire meglio lo sviluppo di molte malattie. Attualmente il progetto sta studiando come combattere le seguenti malattie:

La lista aggiornata e descritta è reperibile (in inglese) nel sito ufficiale.

I risultati ottenuti dal progetto si possono vedere attraverso il sito ufficiale del progetto.

Folding@home non si basa sull'utilizzo di potenti supercomputer per l'elaborazione dei propri dati: a contribuire al progetto sono infatti le decine di migliaia di personal computer degli utenti che hanno installato un piccolo client. Questo client lavora in background e utilizza la CPU quando non è occupata. Nei personal computer moderni, la CPU è raramente utilizzata al 100% per tutto il tempo; il client di Folding@home sfrutta la percentuale di processore non utilizzata.

Chiunque può quindi Scaricare e installare sul proprio PC il software del client, senza che questo vada ad incidere minimamente sulle prestazioni del proprio sistema o sulle proprie attività lavorative.

Il client di Folding@home si connette periodicamente ed in maniera automatica ad un server per ricevere le work units, piccoli pacchetti di dati che dovranno essere calcolati. Una volta completata l'elaborazione di una work unit, questa viene rimandata indietro al server e ne verrà scaricata una nuova.

I partecipanti a Folding@home possono utilizzare uno username, usato per tenere il conto del loro contributo al progetto. Ogni partecipante può eseguire il client su una o più CPU; per esempio, un utente casalingo con due computer può eseguire il client su entrambi utilizzando sempre lo stesso nome. Più utenti possono unirsi e formare un team. La classifica dei team, insieme ad altre statistiche, si trova nel sito ufficiale.

Il client per poter contribuire al progetto lo si trova nel sito ufficiale, ed è compilato per tutte le principali piattaforme (Windows, Linux, MAC).
Esiste addirittura una versione per Playstation 3 inclusa nel firmware della console. Il 21 settembre 2007 Sony ha dichiarato che grazie all'utilizzo della PlayStation 3 il sistema ha sviluppato 1 Petaflops (1015 operazioni in virgola mobile al secondo).
Partecipate anche voi! Quando lasciate i vostri PC accesi collegati alla rete per ore (o quando giocate con la PS3 in modalità singleplayer), non vi costa niente tenere aperto il client e aiutare la ricerca!

sabato 8 dicembre 2007

il nuovo Mac OS X al momento è una ciofeca; e Vista annaspa

Le voci sulla qualità meno che eccelsa di Leopard, la più recente incarnazione del sistema operativo Apple, si accumulano, e ci sono fan di lunga data che si ribellano, come Dave Rosenberg su Cnet.com, che lamenta instabilità, crash di applicazioni fondamentali come Mail, GarageBand e il calendario, a fronte di migliorie tutto sommato non indispensabili (il Dock trasparente si poteva evitare, per esempio) e rallentamenti dell'intero sistema operativo. L'aggiornamento da Tiger a Leopard sembra essere una delle principali cause di problemi (evitabili se non si è intallati programmi che modificano pesantemente Tiger o se si installa il sistema operativo formattando il disco o con l'opzione 'archivia e installa' n.d.r.).

Ma Windows Vista non sta molto meglio: si merita un posto nella Top Ten dei peggiori prodotti dell'anno: "Qualsiasi sistema operativo che stimola una campagna per la reintroduzione del suo predecessore merita di essere classificato come tecnologia terribile. Qualsiasi sistema operativo che con discrezione dispone di un'opzione per il downgrade all'edizione precedente per i fabbricanti di PC merita di essre classificato come tecnologia terribile."

E i risultati di Vista, secondo Gartner, sono poco entusiasmanti, come racconta The Register: a distanza di un anno dall'introduzione per il mondo business, le aziende stanno facendo slittare la migrazione a Vista da fine 2007 o inizio 2008 a fine 2008 o inizio 2009. Le lamentele degli utenti e degli stessi responsabili Microsoft (insieme al boss di Acer) al debutto hanno evidenziato che Vista crashava troppo e che le cifre di vendita presentate da Microsoft (20 milioni di licenze in un mese) erano del tutto artificiose. Vista, nota Gartner, non era finito al momento del lancio di novembre 2006: 19.000 driver erano pronti, ma ne mancavano altri 12.000, disponibili da scaricare in seguito.

Da attivissimo.net

domenica 8 luglio 2007

Riscaldamento globale: simulalo sul tuo PC e Mac

Volete capire cos'è il riscaldamento globale e intuire su quali basi hanno fondamento le previsioni degli scienziati? Allora esiste un software che fa al caso vostro.


L'EdGCM Project della Columbia University sviluppa e distribuisce un modello di sviluppo del clima globale con un'interfaccia user-friendly, in grado di funzionare su PC e computer Macintosh. Con l'EdGCM tutti possono provare a comprendere il tema dei cambiamenti climatici, attraverso gli stessi strumenti degli scienziati. In questo modo potrete costruire modelli come questo, che rappresenta proprio lo scioglimento dei ghiacci a causa del riscaldamento globale.

Il software include già dei video tutorial, ed è completamente gratuito.

domenica 1 luglio 2007

Tutti i limiti e i vincoli del sistema iPhone


Finalmente è arrivato l'iPhone sul mercato USA. Entusiastiche recensioni stanno pacificamente invadendo il Web, Apple ha creato qualcosa di veramente rivoluzionario che non mancherà di avere un impatto enorme su tutta l'industria della telefonia cellulare e dei dispositivi mobili in genere. Ma in mezzo a tanto entusiasmo è bene cominciare a guardare con obiettività quello che Apple sta vendendo. Chi credeva che iPhone fosse un dispositivo mobile deve ricredersi in fretta, non si tratta di un cellulare, nè di un iPod, e nemmeno di un internet device. Quello che gli utenti americani si stanno portando a casa in queste ore infatti è un sistema blindato che nulla ha a che vedere con la libertà a cui siamo abituati utilizzando un computer.

Vediamo, aiutati da una esaustiva lista, quali sono i principali limiti e vincoli che questo complesso sistema chiuso mette nelle tasche degli utenti.

- Non è possibile utilizzare una SIM che non sia stata attivate specificatamente per quell'iPhone
- E' necessario sottoscrivere 2 anni di contratto con AT&T
- Non ha funzionalità UMTS (pare che in europa esca con tale protocollo però)
- Il contratto include trasferimento dati illimitati (ma viaggiare su internet con EDGE è come usare un modem analogico col computer)
- Niente applicazioni di terze parti (se non web)
- Niente supporto Java
- Niente supporto Flash
- Niente supporto MMS
- Le funzionalità di roaming devono essere acquistate a parte se si vuole uscire dagli USA
- Non ci sono funzionalità VoIP (si attendono però in tempi relativamente brevi applicazioni web-based terze parti per questo servizio)
- Non è possibile registrare filmati (nonostante includa una specifica applicazione per consultare quelli di YouTube, così gli utenti iPhone potranno solo vedere ma non creare contenuti)
- Non include nessuna applicazione per l'istant messaging
- La fotocamera non include il flash
- Non c'è supporto per il Copia e incolla del testo (notare che gli appunti sono stati inventati da Apple)
- Non è possibile la navigazione o l'utilizzo di email mentre si sta utilizzando la rete EDGE per chiamare
- E' possibile sincronizzare un solo calendario di iCal
- Non c'è supporto per le suonerie personalizzate, e nemmeno per l'utilizzo di canzoni come suoneria
- Manca una videocamera frontale
- La batteria non è sostituibile dall'utente e risulta saldata alla piastra madre
- Non si può connettere via Bluetoot con stampanti, computer e altri dispositivi che non siano auricolari o cuffie
- Non consente di scambiare file con altri utenti
- Non può ricevere alcun file via wireless nemmeno dal proprio computer ma solamente via USB utilizzando l'apposito connettore proprietario e i programmi predisposti (iTunes, iPhoto etc)
- Non può essere utilizzato come modem da un computer
- Non può essere utilizzato come hard disk come ci eravamo abituati a fare con gli iPod
- Senza attivazione (e cioè contratto di due anni con il carrier) non fa nulla, nemmeno l'iPod
- Nessuna possibilità di scambiare vCard or iCal via MMS, Email, o Bluetooth
iPhone Mail non mostra in modo appropriato un invito HTML a Google Calendar
- Nessuna possibilità di selezionare il testo quindi per cancellare una parola devi premere il tasto delete una volta per ogni carattere che la compone
- La modalità Landscape non è disponibile per iPhone Mail e nemmeno per gli SMS
- Nessuna modalità per la chiamata rapida di un contatto (se non utilizzando i favoriti e quindi entrando in vari menu)
- Nessuna possibilità di chiamata vocale
- Non esiste alcuna possibilità di navigazione tra i file
- La fotocamera non ha alcuna regolazione, semplicemente il tasto per fare la foto e niente più
- Puoi spedire una sola foto per email
- L'unica possibilità di personalizzazione dell'iPhone (oltre alla scelta dei toni di default) è costituita dalla possibilità di mettere un wallpaper che si vede solamente quando il telefono è -bloccato
- Nessun gioco e nessuna possibilità di installarne uno

sabato 2 giugno 2007

Due Ragazzi con un grande avvenire alle spalle: Steve Jobs e Bill Gates



Una rimpatriata tra vecchi amici.
Questo è sembrato a tutti il clima dell'incontro/intervista di Steve Jobs e Bill Gates sul palco del D: All Things Digital.
Forse per la prima volta, è stato possibile intuire come la pensino veramente i due ex-pirati della Silicon Valley. Una volta erano "i più giovani nella stanza," dice Steve "e ora siamo i più vecchi". E aggiunge citando una canzone dei Beatles "Noi due abbiamo memorie più lunghe della strada che abbiamo davanti".

Parlano, Steve e Bill, dei primi 30 anni della rivoluzione informatica, di guerra tra due aziende neanche sicure di essere dirette concorrenti, ma una guerra ormai archiviata da almeno due lustri. Una guerra, di fatto, senza un vincitore o un vinto.

Emerge chiaro il profondo rispetto tra le due figure più influenti del mondo dell'IT, due persone orgogliose del proprio lavoro e dei traguardi raggiunti. Due uomini con una visione analoga ma non identica del futuro dell'informatica, comunque una visione non scontata. Senza apparente malizia riconoscono i reciproci successi, sempre rimarcando la propria visione del futuro.

Vengono citati i più importanti attori della scena che, con alterne fortune, hanno contribuito a creare la rivoluzione digitale: da Steve Wozniak a Paul Allen, passando per le imbarazzanti esternazioni di Gil Amelio, il CEO meno rimpianto della storia di Cupertino (storica la sua affermazione: "Apple è una barca che affonda. Il mio compito è mantenerla nella giusta direzione"), per arrivare alle ultime novità del mercato, come il Palm Foleo che non pare convincere nessuno dei due.

Si arriva poi ad indagare su cosa ci aspetti il futuro. Convergenza, semplicità e potenza sono la parte comune della visione dei due. Visione che pare divergere sulle reali applicazioni. Qui le parti sembrano quasi capovolgersi rispetto al passato: Bill sottolinea l'importanza di 3D, sistemi di input, interfacce mentre Steve sembra essere maggiormete interessato alle funzioni, "ciò che fa di un dispositivo un prodotto di successo" dice "è costituito dal fare bene ciò per cui è progettato".

Ci sono anche gli sfottò. Bill precisa di non essere il finto Steve che tiene un blog in rete, Steve si fa beffe di Zune. Ma tutto rimane in un contesto di piacevole rimpatriata tra vecchi amici.

C'è molto da imparare da quelli che si avviano ad essere i due grandi vecchi dell'IT. Due persone che sono partite dal nulla, sono diventati tra gli individui più ricchi del pianeta, ma continuano a sprigionare da ogni poro la passione per quello che fanno.

Perchè è un mondo affascinante, quello della tecnologia; un mondo in cui non sai quale nuova rivoluzione ti aspetterà tra 5 o 10 anni. Un mondo che, comunque la vogliamo pensare, sarebbe stato molto diverso senza Steve Jobs e Bill Gates, ognuno con il suo carico di pregi e difetti.

da melablog.it

mercoledì 30 maggio 2007

Le dieci cose che non ci vanno di Apple

Due redattori di PC World hanno stilato 10 difettacci della casa di Cupertino, eccole riassunte:

1 - C'è libertà di parola, lo sapete?
Questa critica probabilmente non interessa gran parte dei lettori, anche se non sono fan di Apple. Ma noi siamo giornalisti e il nostro punto di vista è diverso.
Nel Dicembre 2004 Apple fece causa a tre siti Web (AppleInsider, O'Grady's PowerPage e Think Secret) accusandoli di aver pubblicato informazioni riguardanti alcune tecnologie in fase di sviluppo, informazioni che Apple aveva comunicato all'esterno ma tutelandole con accordi di non divulgazione. Nel caso di O'Grady, ad esempio, si trattava di una nuova interfaccia Firewire per GarageBand. Nell'espressione di O'Grady stesso: una noia.
Apple fece pressione sui siti Web perché rivelassero le loro fonti. Cosa ancora peggiore, fece pressione sugli Internet Provider che ospitavano quei siti. Nel Maggio 2006 un Tribunale della California ha sentenziato che i giornalisti americani online hanno la stessa protezione (il Primo Emendamento della Costituzione USA) di cui godono i giornalisti "veri" offline. Di recente la stessa Corte ha ordinato ad Apple di pagare le spese processuali: circa 700 mila dollari.

2 - Più segreti dei Servizi Segreti
La risposta classica di Apple è "Non commentiamo i piani sui prodotti futuri". Seguire Apple significa non sapere mai per certo se il nuovo MacBook o iPod che avete appena comprato sta per essere reso obsoleto da un keynote di Steve Jobs. Ovvio: Apple è solo la più famosa tra le aziende "riservate" della Silicon Valley, non l'unica. E parlare poco significa avere una rilevanza esplosiva quando l'azienda decide di sganciare una delle sue bombe. Ma confrontiamo la segretezza di Apple con la mancanza di tale segretezza da parte di Microsoft: Bill Gates, Steve Ballmer e compagnia amano parlare dei prodotti futuri della loro azienda e conquistano comunque la loro buona rilevanza sui media. Anche se molti dei loro piani hanno la tendenza a non avverarsi.

3 - Troppo orgogliosi per scusarsi
L'anno scorso Apple consegnò alcuni iPod che contenevano un worm. Invece di fare un semplice "mea culpa", Apple attaccò Microsoft spiegando che "Come potrete immaginare, siamo colpiti dal fatto che Windows non sia più resistente a questi virus, e ancora più colpiti da noi stessi per non averlo capito". Come potete immaginare, la cosa non convinse gli esperti in sicurezza. E semplicemente scusarsi con coloro che erano stati abbastanza sfortunati da comprare un iPod infetto?

4 - iTutto e basta?
Apple ha tirato fuori per la prima volta l'idea di nomi di prodotto che iniziavano con una lettera minuscola nel 1994 con eWorld, il suo servizio online che chiuse dopo un anno e mezzo. Ma quando presentò il primo iMac nel 1998 ebbe un successo tanto fenomenale che spinse centinaia di produttori a seguirla con prodottini carini color blu Bondi e con nomi che anch'essi iniziavano con una "i" minuscola. Oggi decine di prodotti Apple e non Apple iniziano con "i". Apple TV in fondo ci piace anche perché non si chiama iTV.

5 - Dov'è Blu-ray?
Steve Jobs era a capo di Pixar, Apple è presente nel consiglio direttivo della Blu-ray Disc Association, il Mac dovrebbe essere il computer preferito dai professionisti del video. Allora dov'è la possibilità di inserire un drive Blu-ray o HD-DVD nei nuovi Mac Pro a quattro e otto core? Sono ancora fermi allo stesso vecchio SuperDrive. Chi scusa sempre il Mac senza dubbio potrà darvi una spiegazione complessa di perché questo abbia perfettamente senso, ma il fatto è che i drive ottici di ultima generazione sono disponibili e i Mac non li hanno.

6 - Nessuno è perfetto
Tutte le aziende fanno errori di progettazione e in effetti Apple ne fa molto meno della gran parte degli altri. Ma persino il senso del design di Apple è ben lontano dall'essere perfetto. E quando piglia delle cantonate, tendono a essere rilevanti.
Per esempio: il mouse circolare a disco da hockey del primo iMac, o il primo iBook a forma di copriwater. E non dimentichiamo il primo iPod Shuffle, la cui mancanza di schermo e di un sistema di navigazione è stata presentata da Apple come "una funzione", e con successo.

7 - Dacci un segno
C'è qualcuno che ci dice quando ci sarà il prossimo aggiornamento di Mac OS X? Quali vulnerabilità Apple sta cercando di risolvere? In Aprile Apple ha rilasciato una patch che risolveva una ventina di vulnerabilità, senza nessuna comunicazione preventiva. Gli utenti Mac erano vulnerabili ad attacchi e neanche lo sapevano. Persino Microsoft dice (di solito) quando aspettarsi delle patch e spesso anche come proteggersi fino a quando queste non arrivano.

8 - Per i giochi non va bene
Andate sull'Apple Store a vedere la sua selezione di giochi. Noi aspettiamo.
Oh, siete già tornati? Comprensibile, perché se sullo Store cercate i titoli più recenti troverete quelli che su Windows sono disponibili da un anno o due. I giochi per Mac sono sempre stati pochi e Apple non riesce ancora a convincere molti sviluppatori a rendere i propri titoli compatibili con il Mac. Apple integra in alcuni dei suoi sistemi delle schede grafiche di fascia alta, ma con poca roba per giocarci le schede sono uno spreco di soldi per molti di noi.
E' vero che Boot Camp permette di eseguire i giochi Windows sul Mac, ma non abbiamo ancora visto nessun videogiocatore "serio" che abbia seguito questa strada.

9 - C'è poca scelta
Apple offre solo tre sistemi desktop, al momento. Uno è il Mac mini: vecchio processore, solo 512 MB di RAM e 60 GB di disco. Né il Mac mini né l'iMac accettano aggiornamenti interni oltre all'espansione della memoria, quindi per avere un sistema che accetti espansioni successive bisogna passare al Mac Pro, che come minimo costa 2.519 euro. Si può comprare un sistema Windows di base per un quarto di questo prezzo, con la possibilità di aumentarne poi le prestazioni acquistando una nuova scheda madre e un nuovo processore, che probabilmente potrete installare da soli. Se volete potenziare un Mac, dovete comprarne uno nuovo.
Nel mondo dei portatili, il MacBook e il MacBook Pro sono belle macchine. Ma, di nuovo, ci sono solo tre scelte per ciascun tipo. Optate per Windows e potrete scegliere di tutto, dai micro-Pc ai laptop più potenti di qualsiasi portatile Mac.

10 - Non si gioca da soli
Apple permette a Windows di girare sui Mac, ma mantiene ancora una politica di chiusura per molti aspetti della sua tecnologia. Ad esempio, gli iPod gestiscono solo due formati "portabili" di file audio, AAC e MP3. Non il formato WMA di Microsoft, usato da quasi tutto il resto del mondo. Anche l'ampiamente deriso Zune li gestisce tutti e tre. E se importate un file WMA in iTunes, dovete aspettare finché l'applicazione non li converte nel suo formato AAC preferito.
Sappiamo che il sistema DRM FairPlay è stato necessario per convincere le major discografiche a rilasciare musica su iTunes Store, ma è peggio che non si possa riprodurre la musica acquistata su iTunes Store su qualcosa di diverso da un iPod o dal futuro iPhone, perché Apple non cede in licenza la sua tecnologia FairPlay. Anche se altri player riconoscono i file AAC, non possono decifrarli e quindi non li riproducono. Apple ha iniziato a vendere musica senza DRM, ma fa pagare un extra per questo e la maggior parte dei brani ha ancora delle limitazioni di DRM.

sabato 26 maggio 2007

Sessualità Hi-Tech


Dopo il rosario per iPod e il porta - carta igienica per iPod ecco che gli inventori di accessori per iPod si sbizzarriscono con iGasm, un vibratore che si connette all'iPod, e con iPod Garter, una giarrettiera porta iPod.

Tutto questo per la serie "una fantasia senza confini".

Non vedo l'ora di conoscere la prossima utile invenzione per il mondo canino...

martedì 9 gennaio 2007

Nuovo Apple iPhone: i dettagli ufficiali
















Lui è il vero protagonista del keynote di oggi, e su lui Apple punta alla grande, tanto da cambiare nome (da Apple Computer a, semplicemente, Apple). Stiamo parlando di iPhone, il rivoluzionario cellulare della Mela che spera di fare con i telefonini quello che ha fatto con i computer e i lettori mp3. Ci riuscirà? A vedere le carte messe in tavola c'è da scommetterci. Ecco tutti i particolari da conoscere su questa grandissima, e attesissima, novità...

  • Protagonista assoluto, dal punto di vista hardware, è il multitouchscreen, cioè uno schermo sensibile ai tocchi di più dita contemporaneamente. Le dimensioni sono di 3,5 pollici, con una risoluzione di 320x480 a 660 ppi. Sotto lo schermo un discreto e compatto controllo quadridirezionale.
  • Sul retro si trova una camera da 2 megapixel.
  • Oltre al tatto l'iPhone ha un altro senso, quella che di definisce "propriocezione". Attraverso un accelerometro il sistema riconosce se è tenuto in orizzontale o verticale, variando di conseguenza la rotazione dello schermo. Inoltre un sensore di prossimità permette ad iPhone di capire quando è vicino all'orecchio, spegnendo automaticamente lo schermo, per risparmiare energia. Infine un sensore di luce ambientale regole automaticamente la luminosità del display.
  • La memoria è flash, e sarà disponibile in tagli da 4 o 8Gb.
  • La connettività è ricca: quad-band GSM, EDGE, wi-fi 802.11b/g e bluetooth 2.0 con EDR. Ma niente UMTS.
  • Come per i Macintosh: ottimo hardware per un software meraviglioso. Come in molti speravano, su iPhone gira una versione mobile di Os X. Si tratta quindi di un telefono multitasking e solido come uno dei sistemi operativi più apprezzati al mondo.
  • La scrittura di messaggi o la composizione di numeri avvengono tramite tastiere virtuali, facilmente controllabili con le dita. La tastiera è predittiva, quindi previene e corregge gli errori, assicurando una semplicità d'utilizzo superiore alle tastiere di un Treo o di un Blackberry.
  • Come dice Jobs "La killer application è il telefonare". Il software di iPhone, completamente nuovo e basato su Mac Os, è decisamente intuitivo. Oltre alle chiamate, ovviamente, c'è anche la nuova voicemail, oltre alla mail vera e propria e (ovviamente) gli SMS (con un'interfaccia che ricorda iChat).


























  • iPhone non solo è un telefono, ma anche il primo iPod con widescreen. I controlli sono touch e accessibili senza pennino.
















  • Non solo può essere utilizzato per l'ascolto di musica, ma anche audiolibri, video, show televisivi e film. Questi contenuti possono essere selezionati tramite un'interfaccia simile a quella di iPod (se iPhone viene tenuto in verticale) o a quella di Front Row (con il telefono in orizzontale).













  • Un altro grande punto di forza è la navigazione internet, attraverso una versione mobile di Safari. Sarà possibile navigare il web vero e proprio, e non siti studiati appositamente per palmari, con grande intuitività, grazie anche alla possibilità di ruotare continuamente lo schermo. Ovviamente per la navigazione si potrà sfruttare il Wi-Fi o l'Edge.
  • Avanzatissima anche la funzione email, che permette di ricevere messaggi in rich html. Inoltre è possibile usare anche widget del tutto simili a quelle della Dashboard, tra le quali anche una widget con Google Mappe.
  • Attraverso la widget di Google, ad esempio, è possibile individuare uno Starbucks su una mappa, e telefonargli direttamente da iPhone.
  • Apple mette a disposizione due accessori originali: cuffie con filo e microfono e una cuffia bluetooth. Quest'ultima è una delle più discrete e compatte presenti sul mercato.
  • La batteria promette fino a 5 ore di telefonate/video/browsing. 16 ore di musica.
  • Dimensioni totali: 115 x 161 x 11,6mm
  • Peso: 135 grammi
  • Il telefono sarà disponibile negli Usa tra qualche mese, non appena sarà ottenuta l'approvazione dell'ufficio deposto. In questo senso è curioso notare il disclaimer dell'home page di Apple: This device has not been authorized as required by the rules of the Federal Communications Commission. This device is not, and may not be, offered for sale or lease, or sold or leased, until authorization is obtained.
  • In Europa il telefono arriverà nell'ultimo quarto del 2007, in Asia nel 2008.
  • Prezzi Usa: 499$ per quello da 4Gb, 599 per 8Gb.

  • postato su melablog.it

    giovedì 28 dicembre 2006

    Un Sony Vaio come un Macbook Pro?



    Guardate un po' come la Sony ha pensato di curare l'estetica e la linea del proprio gioiellino tra i laptop, il VAIO da 15,4"...

    Le informazioni a riguardo non sono ancora tantissime, ma io ho già visto abbastanza!

    Vi ricorda qualcosa?!


    Lord iPod



    Per chi avesse dei dubbi riguardo l'acquisto di un iPod o di un Zune della Microsoft
    Immagine di berterius-Italiamac.it