venerdì 8 dicembre 2006

Dopo aver rivisto "Trappola sulla Montagne Rocciose" (Under siege 2: dark territory), seguito del pluripremiato (dalla commissione del grasso) "Trappola in alto mare" (Under siege) sono giunto ad una conclusione: l'inserimento di una nuova morte nella classifica delle migliori punizioni inflitte al cattivo finale dal nostro eroe Steven Seagal.

Vi ricordo che nel primo film il nostro attore preferito veste i panni di uno dei cuochi più violenti che la storia del cinema ricordi: Casey Ryback; ed è proprio in questo film che il nostro punitore, dopo aver strappato la trachea ad un mercenario semplice, infligge la morte numero uno al povero Tommy Lee Jones che non sto a ripetere perchè voi fan la conoscete già tutti.

Ma veniamo al film in questione, siamo giunti all'unanimità a decidere di far retrocedere al sesto posto il taglio della testa a Screwface in "Programmato per uccidere" per lasciare il quinto posto alla morte inflitta all'intelligentone Travis Dane che aggrappatosi all'elicottero in fuga dai due treni in collisione nella scena finale, si vede chiudere dal nostro buon vecchio Ryback il portellone del mezzo in volo tranciandosi completamente tutte e dieci le dita delle mani, lui precipita nel vuoto mentre le sue dita rimangono sull'elicottero. Questo è cinema!Vi saluto dicendovi: Anche le tette uccidono!!!

5 commenti:

antares ha detto...

sono assolutamente daccordo nel decretare l'incommensurabile valore artistico della pellicola! quando steven seagal uccide è sempre un godimento per gli occhi e per le orecchie! oltretutto osanno a gran voce il primo post di Jack Slater! bella Jack!

Maestro Pigi ha detto...

E' incredibile per me credere che un uomo (in questo caso fisicamente riconducibile a un carro armato T80 russo) sia in grado di uccidere in 101 modi diversi usando solo il pollice...
poi ho cominciato a vedere i film di Steven...

Nex ha detto...

Perchè non scrivere sul sito la classifica? Nel laterale intendo!

Maestro Pigi ha detto...

Presto verrà fatto...oggi stò spostando e smontando tanti di quei mobili a casa mia che se traslocavo ne spostavo di meno

antares ha detto...

bella pigi, così si fa! il lavoro nobilita, o per rimanere in tema di traslochi... il lavoro mobilita!